Venerdì 26 giugno
da un’idea di Claudio Pasceri e Francesco Cerrato
in collaborazione con Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci
EstOvest Festival presenta un nuovo filone progettuale della sua quasi trentennale attività. Da un’idea di Claudio Pasceri e Francesco Cerrato nasce la volontà di coltivare un percorso di produzione creativa che valorizzi, sostenga e contestualizzi in più forme molte nuove musiche. Non si vuole, naturalmente, trascurare l’attività musicale dal vivo, da sempre centrale per EstOvest Festival, ma rivisitarne ed amplificarne determinati contenuti, creando un lungo ponte sensoriale che metta in comunicazione canali e situazioni attraverso i quali giungere alla fruizione musicale.
Con SUONOIMMAGINE si intende elaborare una sorta di sartoria musicale dell’ audiovisivo, perseguendo una concezione della musica intimamente artistica e profondamente connotata nel suo impiego in specifici contesti.
ore 17.00
SUONOIMMAGINE. Il Viaggio della Musica tra epoche, esigenze e declinazioni dell’ascolto
Quali sono le esigenze della musica? Come può prendere vita e diffondersi? In che contesti la creazione musicale si radica maggiormente e conosce il successo? Queste domande, e diverse altre, sono nel contesto odierno più che mai attuali e necessitano di risposte attente, che sappiano proiettarsi nel futuro e che si ricalibrino costantemente.
La complessità del settore musicale, l’innovazione digitale, l’editoria musicale, la trasversalità dei percorsi imprenditoriali sono al centro di questo incontro. SUONOIMMAGINE non è che uno dei tanti possibili cammini nel mondo della nuova musica e delle innumerevoli declinazioni del suo ascolto. È un progetto che rappresenta una significativa convergenza di pensieri, riflessioni ed esperienze artistiche, nonché un invito concreto a esplorare le opportunità che il settore della sincronizzazione offre oggi a chi lavora nell’ambito della classica contemporanea.
con
Pietro Giola, imprenditore e CEO di Machiavelli Music
Francesco Cerrato, violinista e compositore
Augusto Buscaglia, economista e Presidente di EstOvest Festival
Claudio Pasceri, violoncellista e Direttore artistico di EstOvest Festival
e con la partecipazione di Matteo D’Ambrosio, Direttore della Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci
a seguire
Fabio Vacchi: la musica, gli incontri e il sodalizio con Ermanno Olmi
Tra i più autorevoli compositori italiani contemporanei, Fabio Vacchi occupa un posto di assoluto rilievo nel panorama musicale internazionale. La ricchezza del suo mondo sonoro ed il sapiente equilibrio delle forme hanno contraddistinto tutta la sua vasta produzione. Un lirismo elegante e fluido ed una capacità unica di plasmare il suono hanno segnato le innumerevoli collaborazioni con le maggiori orchestre internazionali ed i più importanti direttori d’orchestra. La straordinaria creatività del compositore bolognese ha nutrito, negli anni, illustri relazioni artistiche: da Renzo Piano ad Amos Oz, da Tonino Guerra ad Arnaldo Pomodoro, da Gae Aulenti a Giuseppe Pontiggia, da Patrice Chèreau a Dacia Maraini, per citarne solo alcune.
Particolarmente significativo è il sodalizio artistico con Ermanno Olmi, uno dei maestri del cinema europeo, autore di opere fondamentali come L’albero degli zoccoli. La collaborazione, avviata nel 2001 e proseguita per oltre un decennio, ha prodotto alcune delle più intense e apprezzate colonne sonore del cinema italiano contemporaneo, nelle quali la musica non accompagna semplicemente le immagini, ma ne diventa parte integrante, amplificandone il respiro poetico e la forza narrativa.
con
Fabio Vacchi, compositore
e
Claudio Pasceri, violoncellista e Direttore artistico di EstOvest Festival
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE CONSIGLIATA a questo link